Il corso di laurea fornisce gli strumenti concettuali e metodologici relativi a tre grandi settori della ricerca psicologica attuale: - lo sviluppo nelle sue varie modalità, funzioni e fasi; - l'educazione, con particolare riferimento alla scuola; - le disabiltà. La psicologia dello sviluppo studia i modi in cui l'individuo, fin dalla primissima infanzia, impara a usare il linguaggio, sviluppa conoscenze e abilità di pensiero, acquisisce forme e regole di comportamento sociale, esprime emozioni, si rapporta agli altri. Poichè 'sviluppo' è parola dal significato molto generale, essa viene di regola usata con l'aggiunta di un aggettivo o espressione in riferimento ad un settore specifico: per esempio, sviluppo cognitivo, linguistico, sociale, affettivo e così via. Anche se, parlando di psicologia dello sviluppo, ci si riferisce di solito ai cambiamenti che si verificano nell'età evolutiva nei vari settori di esperienza e competenza sopra indicati, in realtà la psicologia dello sviluppo considera anche l'età adulta e matura, tanto che molti studiosi preferiscono l'espressione "Psicologia dell'arco di vita". La psicologia dell'educazione ha come oggetto di studio e di indagine l'individuo negli ambienti di apprendimento - in particolare, ma non esclusivamente, la scuola. Essa si occupa di individuare i fattori dell'ambiente di apprendimeto che possono facilitare o ostacolare l'apprendimento, la motivazione, il benessere degli studenti e, in generale, di chi impara: per esempio, il modo dell'insegnante di condurre la classe, le caratteristiche della spiegazione, l'uso di materiale come sussidio per l'istruzione, e così via. In sostanza, si può dire che mentre la psicologia dello sviluppo si focalizza sull'evoluzione (cambiamento, crescita, maturazione) dell'individuo, pur senza trascurare i fattori ambientali, familiari e culturali che possono incidere su tale sviluppo, la psicologia dell'educazione è interessata a come l'istruzione , anche non strettamente scolastica, può migliorare il omportamento, le conoscenze e abilità, il modo di pensare e gli atteggiamenti dell'individuo. La psicologia delle disabilità è connessa sia allo studio dello sviluppo che a quello degli effetti degli interventi educativi sull'apprendimento: essa, nelle sue specializzazioni, si preoccupa di prevenire e diagnosticare i disturbi e deficit che possono ostacolare lo sviluppo armonico e compromettere il rendimento scolastico dell'individuo, nonchè di intervenire per correggere, se possibile, ma soprattutto per permettere e favorire l'inserimento e l'integrazione dell'individuo nella comunità scolastica e lavorativa.
Prof. Renzo Vianello |